Uscita 8 del 7/05/17 – Testa dell’Ubac

Gita di fine corso (difficoltà: per esperti, tempo di preparazione:  3.30 – 4 ore)

Ingredienti

20 allievi freschi

22 istruttori

2991 mt di Testa dell’Ubac

trucco del cuoco: una spolverata di neve fresca

Ricetta

Separate gli allievi in due gruppi. Mettete il primo gruppo in macchina molto presto (verso le 5 di mattina). Dopo due ore e mezzo circa, unitelo al secondo gruppo di allievi, che avete fatto preventivamente riposare una notte in albergo sul posto e mischiate. Aggiungete farcitura di marmellate, brioches e cappuccini a piacere.

Dopo circa 30 minuti, trasferite il composto a circa 1600 metri.

Lavorate a “portage” per circa 200 metri di dislivello. Poi inserite gli sci e iniziate dolcemente a montare gli allievi effettuando un movimento a zig-zag. Lavorate con un ritmo costante, per mantenere compatto il tutto. Per la buona riuscita della ricetta, gli allievi si devono scaldare gradualmente ma non si devono sciogliere. Qualora qualche allievo fosse a rischio scioglimento, fatelo riposare qualche minuto e aggiungete un po’di sali (tornerà come nuovo).

A questo punto, una prima variante della ricetta, denominata “arrivo al Colle”, prevede che si possa già servire il piatto. Una seconda variante (più apprezzata dai palati fini) richiede che gli allievi vengano lavorati ancora per 40 minuti, pardon, 120 metri con una tecnica diversa, che prevede leggere discese con pelli, lunghi traversi e un’ultima lavorazione con ramponi (prestare attenzione perché i ramponi sono molto affilati e potrebbero rovinare i pantaloni degli allievi…e non solo i loro…vero diretur?).

Una volta finito di montare il composto (a circa 2990 mt), fatelo riposare qualche minuto e poi riportatelo gradualmente a 1600 metri, preferibilmente lavorandolo a serpentina (i meno esperti possono anche usare lo spazzaneve).

Trucco del cuoco: sebbene questa ricetta riscuota grandi apprezzamenti anche da sola, si consiglia di accompagnarla con: birra (tanta), pane, salame, formaggi e torte.

I più anziani potrebbero anche abbinare un ottimo “Nostalgia” (per la fine del corso), ma noi “giovani” preferiamo il fragore delle risate e un arrivederci alla cena di fine corso.

Valentina & Valentina

Vale G

 

 

 

 

 

 

 

Vale M

….. e dopo la “ricetta” le foto:

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